Fuoripista in Val di Fassa
"Col Margherita Freeride Experience" al Passo San Pellegrino e "Toè" al Belvedere di Canazei. La Val di Fassa apre la stagione invernale 2011-2012 con due tracciati freeride nuovi di zecca, seguendo il solco bianco del fuori pista, tendenza sempre più diffusa tra gli sciatori esperti che amano aggiungere un pizzico di libertà e di avventura alle loro discese. La valle ladina lancia il 3 dicembre sul valico del San Pellegrino (neve permettendo), con una speciale inaugurazione tra musica, ski-test e prove di materiali d’importanti aziende sportive, l’innovativo "park", un ambizioso progetto pilota sulla parete nord del Col Margherita: la prima pista da freeride "autorizzata" del Trentino (realizzata con una collaborazione tra Provincia di Trento, Comune di Moena, Centro Addestramento Alpino della Polizia di Moena, società d’impianti della Ski Area Trevalli) che offre la possibilità di divertirsi in neve fresca nelle condizioni di maggiore sicurezza possibile. Il "park" prevede, infatti, delimitazione dell’itinerario, apposita segnaletica, costante verifica da parte di personale qualificato della presenza di innevamento (naturale) e visibilità ottimali. Una discesa, comodamente servita dalla funivia del Col Margherita (2513 m), lunga più di ottocento metri tra rocce, salti e candide dune. Divertente e semplice da raggiungere con gli impianti anche il "Toè", tracciato di più di mille metri (partenza 2.237 m, arrivo 1.934 m, dislivello 303 m) nel cuore dell’assolata skiarea del Belvedere, che, tra candidi dossi e superbi panorami dolomitici, garantisce emozioni uniche agli appassionati della versione più spericolata dello sci.
E quest’anno al piacere dello slalom tra nevi intonse, in Val di Fassa si aggiunge quello dei tuffi con l’inaugurazione, nel corso della stagione invernale, del nuovo centro acquatico di Canazei. Ben 680 mq di acqua distribuiti su una superficie complessiva di 2400 mq, con tre vasche: una natatoria semiolimpionica (25x 12.9 m; 5 corsie con profondità variabile tra 1,35 e 1,80 m) una "fun" con giochi d’acqua (grande vortice, cascate e idromassaggi) e una per bimbi da zero a tre anni, il tutto collegato alla già esistente zona wellness "Eghes" ideata secondo i principi di bioclimatologia delle terme romane.